
Canino (VT), 17/10/56
Inizia la sua carriera come attore teatrale e si avvicina alla fotografia per cercare di catturare l'immagine scenica.
Il teatro, come la fotografia é l'irripetibilità di un'azione, di una parola, di una scena.
Mariottini partecipa nel 1980 a vari corsi di fotografia promossi dal Comune di Bologna, ma la fotografia é ancora un hobby, il teatro lo assorbe completamente, é il fulcro di tutta la sua vita.
Si iscrive alla scuola diretta da Luca Ronconi presso il teatro Valli di Reggio Emilia. Il corso é denominato "deus ex machina" e apprende nozioni di scenografia e illuminotecnica; entrambi materie fondamentali per la fotografia.
Dopo un corso teatrale dell'Università di BolognA "L'angelo e il suo doppio" diretto dai proff. Giancarlo Ferri e Matilde Marullo, affina la fonetica e la dizione, aiutato da una dote naturale, una voce di diaframma spontanea.
Si propone come attore-regista in diversi gruppi "sperimentali", tra questi: Teatro del Carretto, Gruppo Teatrale Viaggiante, Magazzini Criminali, Gruppo Teatrale Eco.
Da vita al gruppo "Teorema" che tra i vari lavori, porta in scena per il novecentenario dell'Università di Bologna un lavoro sull'origine dello studio.
Da quest'ultimo lavoro teatrale comincia a dedicarsi più intensamente alla ricerca fotografica fino ad esserne completamente assorbito. Dopo alcuni lavori come fotografo free-lance, diventa determinante l'incontro con Alessandro Rivola.
nel loro studio di bologna si alterna con estrema facilità arte e pubblicità, una terra dove è sempre più difficile tracciare un confine.